Di Matteo Rinaldi
Il punto di Matteo · prima della partita
Il Vicenza ha vinto 0-2 a Empoli con la coppia nuova Morra-Rauti e i braccetti che si sganciano, il Modena ha chiuso il Cesena in un tempo con Belotti titolare. Call: Modena non perde; mi ricredo se Gallo tiene lo stesso assetto e il Modena rinuncia di nuovo a Belotti dal primo minuto.
Il gol arriva all’89’, ma il Modena costruisce il diritto di vincere molto prima. L’1-2 sul campo del L.R. Vicenza, nella nona giornata di Serie B 2026/27, si spiega soprattutto con una ripresa nella quale i padroni di casa producono appena 0,04 expected goals, contro gli 0,70 degli ospiti. Ambrosino rompe l’equilibrio del punteggio quasi alla fine; quello delle occasioni, invece, si era già spostato. Per questo leggo il successo del Modena come una vittoria meritata, non come un semplice colpo tardivo.
Al Romeo Menti, martedì 27 ottobre, il Vicenza passa grazie all’autorete di Nieling al 13’, Belotti pareggia al 17’ su assist di Caso e l’intervallo arriva sull’1-1. Poi è Ambrosino a decidere. Il Modena è terzo con 16 punti, mentre il Vicenza occupa il tredicesimo posto a quota 9: due posizioni che trovano una spiegazione anche nella diversa continuità delle squadre.
Quattro minuti di vantaggio, poi Belotti rimette in piedi il Modena
Il primo snodo della partita è ravvicinato. Al 13’ l’autogol di B. Nieling porta avanti il Vicenza, ma al 17’ A. Belotti risponde con l’assistenza di G. Caso. Il vantaggio dei padroni di casa dura appena quattro minuti: troppo poco per diventare una condizione stabile della gara. Il Modena evita così di trascinarsi a lungo lo svantaggio e arriva al riposo sul pareggio.
Belotti pesa anzitutto per questo. Il suo gol non vale soltanto l’1-1: cancella subito l’effetto dell’autorete e impedisce al Vicenza di chiudere la prima frazione davanti. Non serve attribuirgli movimenti o giocate ulteriori per riconoscergli un ruolo centrale nella vittoria. La risposta al 17’ è il passaggio che mantiene aperta la strada poi completata da Ambrosino.
Il primo tempo resta relativamente vicino anche nella qualità delle opportunità: 0,26 xG per il Vicenza, 0,43 per il Modena. Gli ospiti hanno già un vantaggio nella produzione offensiva, ma non ancora la distanza che emergerà dopo l’intervallo. L’1-1 fotografa dunque una partita ancora contendibile, prima che la ripresa ne cambi il peso.
Il problema del Vicenza è tutto nello 0,04 della ripresa
Il numero più severo per il Vicenza non è il minuto del gol subito. È quel 0,04 di expected goals nel secondo tempo. Significa che, nella stima della pericolosità delle conclusioni, la squadra aggiunge pochissimo a quanto aveva prodotto prima dell’intervallo. Il Modena passa invece da 0,43 a 0,70: aumenta la propria minaccia mentre quella avversaria quasi scompare.
Qui sta la differenza tra resistere sul punteggio e mantenere davvero in equilibrio una partita. Il Vicenza conserva l’1-1 fino all’89’, ma non accompagna quella resistenza con una produzione offensiva sufficiente. La mia lettura è netta: il problema non può essere ridotto al gol incassato nel finale. Per difendere un pareggio serve anche obbligare l’avversario a preoccuparsi della propria porta, e i numeri della ripresa raccontano quanto poco il Vicenza ci sia riuscito.
Il possesso conta meno della qualità delle conclusioni
Il Modena chiude con il 53% di possesso contro il 47% del Vicenza. Non è un dominio schiacciante del pallone. Più indicativi sono i 10 tiri contro 6 e, soprattutto, gli 1,13 xG contro 0,30. Le conclusioni in porta sono 3 per gli ospiti e 2 per i padroni di casa: il distacco nella pericolosità complessiva è più netto di quello suggerito da quest’ultimo conteggio.
Anche la circolazione premia il Modena, con 319 passaggi riusciti su 408 contro i 258 su 340 del Vicenza. Non trasformerei però questo dato in una spiegazione autosufficiente. Il punto è ciò che le squadre ricavano dal pallone: gli ospiti costruiscono di più e meglio, soprattutto dopo il riposo. Il Vicenza, pur ottenendo cinque angoli contro quattro, non traduce quel piccolo vantaggio in una minaccia offensiva comparabile.
All’89’ G. Ambrosino segna il gol dell’1-2. È una rete tardiva, ma coerente con la direzione presa dalla gara. Gli xG non impongono un risultato e il Modena realizza più della propria stima di pericolosità; tuttavia, fra le due squadre, è chiaramente quella che offre più argomenti per vincere.
Modena continuo, Vicenza ancora fragile
La classifica di Serie B colloca il Modena terzo a 16 punti, dietro al Mantova a 17 e davanti all’Ascoli a 15. Il successo al Menti si inserisce in una sequenza di quattro vittorie nelle ultime cinque partite, con due successi consecutivi nelle uscite più recenti. Non è quindi un risultato isolato: conferma una continuità che rende credibile la posizione degli ospiti.
Il Modena esce dal Menti con una vittoria per 2-1, maturata dopo lo svantaggio iniziale e decisa dal gol di Ambrosino all’89’. Il giudizio più importante, però, riguarda la prestazione: la squadra non si è limitata a evitare la sconfitta, ha reagito subito allo svantaggio e prodotto la ripresa migliore. I pronostici restano analisi, non garanzie; il gioco è riservato ai maggiorenni e richiede responsabilità.
Per il Vicenza, tredicesimo con 9 punti, la sequenza recente comprende invece tre sconfitte, un pareggio e una vittoria nelle ultime cinque gare. Il successo immediatamente precedente a questa partita non trova continuità. La preoccupazione concreta è proprio questa: un vantaggio iniziale non basta se, con il passare dei minuti, la capacità di creare occasioni si riduce quasi a zero.
Nel confronto diretto del 27 ottobre è dunque il Modena a imporsi 2-1 al Menti. È questo risultato a dare una misura precisa della sfida: reazione immediata degli ospiti, equilibrio all’intervallo e differenza offensiva sempre più marcata nella ripresa.
La giornata resta aperta, le priorità sono già chiare
Il calendario della nona giornata comprende ancora Pisa-Palermo, Carrarese-Arezzo e Juve Stabia-Verona. Per leggere l’assetto completo della classifica occorrerà quindi seguire anche quei risultati: il Palermo guida a 22 punti e il Pisa è a quota 14.
Intanto, per il Modena la strada è conservare la continuità che lo tiene nella parte alta della classifica. Per il Vicenza la priorità è più urgente e precisa: ritrovare pericolosità anche dopo l’intervallo. Il gol di Ambrosino decide il risultato; la quasi assenza offensiva dei padroni di casa nella ripresa spiega perché quel risultato sia maturato.
La sfida L.R. Vicenza-Modena
Nessun incontro in calendario per questa sfida al momento.
La classifica aggiornata
| # | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 22 | 8 | 7 | 1 | 0 | 18 | 8 | +10 | |
| 2 | 19 | 9 | 6 | 1 | 2 | 17 | 9 | +8 | |
| 3 | 18 | 9 | 5 | 3 | 1 | 16 | 6 | +10 | |
| 4 | 17 | 9 | 5 | 2 | 2 | 14 | 10 | +4 | |
| 5 | 15 | 9 | 4 | 3 | 2 | 14 | 8 | +6 | |
| 6 | 14 | 8 | 4 | 2 | 2 | 15 | 10 | +5 | |
| 7 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 9 | 10 | -1 | |
| 8 | 13 | 9 | 3 | 4 | 2 | 10 | 9 | +1 | |
| 9 | 12 | 9 | 3 | 3 | 3 | 13 | 10 | +3 | |
| 10 | 11 | 9 | 2 | 5 | 2 | 10 | 13 | -3 |
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Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.

