Vincere con 0,33 expected goals e concederne 1,77 non è una formula sulla quale costruire tranquillità. È però il modo in cui il Genoa batte il Venezia 1-0 al Luigi Ferraris e conquista punti pesanti: rossoblù sedicesimi a quota 7, ospiti ventesimi e ultimi con 3. Decide M. E. Ellertsson al 25′, su assist di S. El Shaarawy. Il risultato dell’intervallo, già 1-0, resiste fino alla fine, ma racconta soltanto una parte della partita.
Il punto di Matteo · dopo il fischio finale
Call Genoa non perde rispettata, ed è stata proprio la partita bloccata che mi aspettavo: decide il primo gol, Ellertsson al 25' su assist di El Shaarawy, poi il Venezia non ha mai trovato Adams in area per ribaltarla.
Per la Serie A 2026/27, giornata 8, i dati aggiornati a domenica 25 ottobre 2026 fotografano una vittoria di concretezza e resistenza, non di superiorità nel gioco. Il Genoa ha vinto la giornata, il Venezia ha sprecato la possibilità di cambiarla. E i numeri della ripresa impediscono di liquidare la sconfitta degli ospiti come una semplice incapacità di creare pericoli.
Ellertsson al 25′, il vantaggio che resta fino al fischio finale
L’episodio decisivo arriva nel primo tempo: El Shaarawy fornisce l’assist, Ellertsson segna. È l’unico gol della gara e basta a fissare sia il punteggio all’intervallo sia quello conclusivo. Il Genoa trova così il vantaggio nella frazione più equilibrata sul piano delle occasioni: gli expected goals dei primi 45 minuti sono 0,28 per i padroni di casa e 0,29 per il Venezia.
La differenza tra i due tempi è il cuore della cronaca. Prima dell’intervallo il Genoa trasforma in gol una produzione offensiva contenuta; dopo, aggiunge appena 0,05 xG. Il Venezia passa invece da 0,29 a 1,47. Il primo tempo decide il risultato, il secondo mette alla prova la sua tenuta.
Il Genoa incassa il massimo, ma concede troppo
I rossoblù chiudono con 7 tiri, 4 nello specchio, contro i 19 e 5 del Venezia. Hanno meno pallone, il 45% contro il 55%, e meno calci d’angolo: 2 contro 10. Sono dati che, da soli, non assegnano meriti automatici. A renderli significativi è soprattutto la distribuzione degli xG, perché indica quanto la produzione ospite della ripresa abbia incluso occasioni e non soltanto possesso.
Il merito del Genoa è aver sfruttato l’episodio favorevole e aver conservato il vantaggio. Le 5 parate registrate contro le 3 del Venezia documentano il carico di lavoro tra i pali, senza indicare la difficoltà degli interventi. I rossoblù hanno trovato lo specchio con 4 conclusioni su 7, ma la loro produzione offensiva complessiva resta di appena 0,33 xG.
Il successo non rende innocua la ripresa del Venezia
Questo 1-0 non è una dimostrazione di controllo difensivo assoluto. Concedere 1,47 xG in un tempo e produrne 0,05 significa lasciare all’avversario una possibilità importante di rientrare. Gli expected goals non sono gol dovuti, ma descrivono la qualità delle occasioni: il Genoa ha ottenuto più di quanto la propria produzione offensiva suggerisse, mentre il Venezia ha raccolto meno.
Venezia, creare tanto non basta a uscire dall’ultimo posto
Al Ferraris il Venezia delude soprattutto nella trasformazione delle occasioni in gol. I 19 tiri non vanno celebrati a prescindere: soltanto 5 finiscono in porta. Ma sarebbe altrettanto sbagliato parlare di possesso sterile davanti a 1,77 xG complessivi. La squadra ha costruito opportunità senza ricavarne il risultato necessario: è l’esito di questa partita, non la prova di una debolezza persistente nella finalizzazione.
Anche il volume della manovra è superiore: 547 passaggi, dei quali 475 riusciti, contro i 464 e 390 del Genoa. Il punto non è premiare chi ne completa di più. È riconoscere che il Venezia ha registrato più possesso, più tiri e più calci d’angolo, rimanendo però a zero gol. All’ultimo posto, questa distanza tra produzione e concretezza pesa più di qualsiasi vantaggio statistico.
La classifica premia i rossoblù, la continuità resta da costruire
La classifica di Serie A aggiornata a domenica 25 ottobre 2026 colloca il Genoa al sedicesimo posto con 7 punti, mentre il Venezia resta ventesimo a 3. I tre punti portano dunque a quattro lunghezze il margine rossoblù sugli ospiti: è questa la conseguenza immediata del pomeriggio del Ferraris.
La sfida Genoa-Venezia
Prossimo incontro
Venezia – Genoa
La classifica aggiornata
| # | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 25 | 9 | 8 | 1 | 0 | 22 | 7 | +15 | |
| 2 | 22 | 8 | 7 | 1 | 0 | 23 | 10 | +13 | |
| 3 | 21 | 9 | 6 | 3 | 0 | 23 | 8 | +15 | |
| 4 | 20 | 9 | 6 | 2 | 1 | 17 | 8 | +9 | |
| 5 | 18 | 8 | 5 | 3 | 0 | 16 | 7 | +9 | |
| 6 | 14 | 8 | 4 | 2 | 2 | 17 | 13 | +4 | |
| 7 | 14 | 8 | 4 | 2 | 2 | 11 | 8 | +3 | |
| 8 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 14 | 14 | 0 | |
| 9 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 8 | 13 | -5 | |
| 10 | 11 | 8 | 3 | 2 | 3 | 13 | 10 | +3 |
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Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.

