Trentatré tiri per vincere una partita rimasta in salita fino al 90′: il 2-1 dell’Inter sulla Fiorentina è una rimonta meritata, ma arrivata sul limite. Jimenez porta avanti i viola al 65′, Thuram e Zielinski, quest’ultimo su rigore, capovolgono il risultato con due reti registrate al 90′. I nerazzurri restano primi a 22 punti, alla stessa quota della Lazio; la Fiorentina rimane diciottesima a 4. Nell’ottava giornata di Serie A, stagione 2026/27, con dati aggiornati a domenica 25 ottobre, il verdetto premia chi ha costruito nettamente di più. Il momento in cui arriva, però, impedisce di raccontarlo come un successo comodo.
Il punto di Matteo · prima della partita
L'Inter arriva dal 3-1 di Bologna, girato dai cambi di Chivu più che dall'avvio, e gioca a mezzogiorno dopo la Champions di mercoledì; la Fiorentina dall'1-3 col Como, buona densità in mezzo per 20' e poi crollata in quattro minuti. Decide quanto pesa la coppa sulle gambe nerazzurre: call Inter; mi ricredo se la Viola tiene il ritmo dei primi 20' col Como oltre la mezz'ora.
Il punto di Matteo · durante la partita
Fine primo tempo 0-0 ma la partita la fa l'Inter: la coppa sulle gambe per ora non si vede, Carlos Augusto spinge a sinistra e Thuram punta Pongracic in uno contro uno, è De Gea a tenere in piedi la Viola su Thuram e Pio Esposito. Call Inter confermata; mi ricredo se nella ripresa calano i quinti e Vanoli trova campo per Mastantuono e Njie in transizione.
Il punto di Matteo · dopo il fischio finale
Call Inter tenuta, ma per un soffio: fino al 90' era sotto per il destro da fuori di Jimenez, e l'hanno ribaltata nel recupero Thuram, con il pari al 91' e il rigore che si è procurato e Zielinski ha messo all'incrocio al 98'; la superiorità del primo tempo l'aveva vista giusta, il resto l'ha fatto il recupero più che il piano.
Dal vantaggio di Jimenez alla doppia risposta al 90′
Lo 0-0 dell’intervallo tiene aperta una partita che nella prima metà produce un vantaggio nerazzurro nelle occasioni, senza ancora una distanza schiacciante: gli expected goals sono 0,56 per l’Inter e 0,09 per la Fiorentina. È una distinzione importante. Avere l’iniziativa non significa aver già creato abbastanza per considerare il gol una formalità.
La ripresa cambia radicalmente il peso offensivo della gara, ma il primo episodio decisivo premia i viola. Al 65′ Jimenez segna su assist di Fagioli: la Fiorentina trova il vantaggio dentro una partita in cui chiuderà con appena sette tiri, due nello specchio. Quel gol rende concreta la possibilità di una vittoria costruita sull’efficienza, anziché sulla quantità delle occasioni.
L’Inter la cancella soltanto nel finale. Nella cronologia fornita, al 90′ Thuram firma il pareggio, servito da Diouf; sempre al 90′ è registrato il rigore trasformato da Zielinski per il definitivo 2-1. La cronologia indica entrambi i gol al 90′, senza fornire i minuti esatti di recupero. Non è soltanto il passaggio da una sconfitta a una vittoria: è la rottura tardiva di una resistenza che aveva portato la Fiorentina a un passo da un risultato dal peso enorme per la propria classifica.
Il vero salto è nella ripresa: da 0,56 a 2,84 xG
Il dato più significativo non è il 63% di possesso nerazzurro. È la crescita degli xG dell’Inter da 0,56 nel primo tempo a 2,84 nel secondo. Anche tenendo conto del rigore nel finale, la distanza racconta una ripresa molto più produttiva. La Fiorentina passa invece da 0,09 a 0,14: segna, ma il suo volume offensivo complessivo nel secondo tempo resta nettamente inferiore a quello avversario.
Il totale riportato di 3,40 a 0,24 rende poco convincente una lettura del successo interista come semplice fortuna. Gli expected goals misurano la qualità delle occasioni, non assegnano punti e non rendono inevitabile un risultato. Qui, però, concordano con tutti gli altri indicatori: 33 tiri contro 7, undici conclusioni in porta contro due, sei calci d’angolo contro uno. La vittoria dell’Inter trova il suo fondamento nella superiorità offensiva della ripresa, nettamente documentata dai valori dei due tempi.
Il possesso pesa quando diventa occasione
I nerazzurri completano 504 passaggi su 554, i viola 265 su 336. Questi numeri descrivono una maggiore continuità nella gestione del pallone da parte dell’Inter, ma è il loro collegamento con le conclusioni a renderli rilevanti: non siamo davanti a un possesso abbondante e privo di sbocchi.
Il limite interista resta la conversione di quella superiorità in un vantaggio tempestivo. Arrivare al 90′ ancora sotto, dopo una partita con questa differenza di occasioni, significa lasciare il risultato esposto all’ultimo episodio. Il bilancio statistico finale sostiene il successo, ma non ricostruisce il momento di ogni occasione.
Inter in testa, Fiorentina senza una protezione sufficiente
Nella classifica di Serie A l’Inter è prima con 22 punti, senza margine sulla Lazio, seconda alla stessa quota dopo il 2-1 sul Parma. Il bilancio nerazzurro in campionato è di sette vittorie e un pareggio in otto gare. La sequenza recente fornita dai risultati mostra inoltre tre vittorie consecutive: questo successo aggiunge continuità, oltre a evitare di lasciare spazio alla concorrente diretta.
La Fiorentina è invece diciottesima con 4 punti, come il Parma diciannovesimo, mentre il Venezia ventesimo ne ha 3. Per i viola è la terza sconfitta consecutiva; il bilancio delle otto giornate comprende una vittoria, un pareggio e sei sconfitte. Il problema non è soltanto aver perso un vantaggio nel finale. È il bilancio complessivo della prestazione: undici tiri nello specchio concessi e appena 0,24 xG prodotti, una sproporzione che rende fragilissimo anche un gol prezioso come quello di Jimenez.
La sfida Inter-Fiorentina
Prossimo incontro
Fiorentina – Inter
La classifica aggiornata
| # | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 25 | 9 | 8 | 1 | 0 | 22 | 7 | +15 | |
| 2 | 22 | 8 | 7 | 1 | 0 | 23 | 10 | +13 | |
| 3 | 21 | 9 | 6 | 3 | 0 | 23 | 8 | +15 | |
| 4 | 20 | 9 | 6 | 2 | 1 | 17 | 8 | +9 | |
| 5 | 18 | 8 | 5 | 3 | 0 | 16 | 7 | +9 | |
| 6 | 14 | 8 | 4 | 2 | 2 | 17 | 13 | +4 | |
| 7 | 14 | 8 | 4 | 2 | 2 | 11 | 8 | +3 | |
| 8 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 14 | 14 | 0 | |
| 9 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 8 | 13 | -5 | |
| 10 | 11 | 8 | 3 | 2 | 3 | 13 | 10 | +3 |
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Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.

