Tre tiri in porta, tre gol. La Lazio vince 3-0 all’Allianz Stadium trasformando ogni conclusione nello specchio in una condanna per la Juventus. Ma leggere questo risultato come il prodotto di un dominio continuo sarebbe sbagliato: i biancocelesti chiudono con 0,53 expected goals, meno degli 0,78 dei bianconeri. Il merito della squadra vincente sta nell’efficacia, nella capacità di colpire prima dell’intervallo e poi di allargare il divario proprio nella ripresa in cui la Juventus produce di più.
Il punto di Matteo · prima della partita
Juve dal pari di Cagliari rimediato solo all'81', Lazio dal 3-1 al Monza ma con una ripresa da brividi. Call: Juventus di misura, decide chi gestisce meglio il secondo tempo; mi ricredo se la Lazio segna per prima e la Juve deve ripetere la rincorsa di Cagliari.
Il punto di Matteo · prima della partita
Monza dal 3-1 dell'Olimpico, rientrato in partita solo a inizio ripresa; Cagliari dal pari con la Juve, tenuto fino all'81'. Call: Cagliari non perde; mi ricredo se il Monza parte con l'aggressività vista a inizio ripresa con la Lazio.
Il punto di Matteo · durante la partita
La mia Juve di misura per ora non regge: la Lazio ha avuto il coraggio che chiedeva Gattuso, Isaksen aveva già sprecato di testa tutto solo e al 37' Provstgaard ha battuto in altezza Lucumì e Bremer sul cross di Zaccagni. Davanti la Juve vive solo di Kolo Muani, che crea ma non chiude (gol in fuorigioco, controllo sbagliato al 33'), e senza Spalletti in panchina la reazione dipende dai singoli. Mi ricredo e torno sulla Juve se Nico Gonzalez e Alajbegovic iniziano ad attaccare la profondità invece di crossare e basta.
Il risultato della giornata 7 di Serie A 2026/27 lascia la Lazio terza con 16 punti e la Juventus ottava con 11: è la fotografia della classifica a domenica 18 ottobre 2026, a giornata ancora incompleta. Cinque punti separano le due squadre. È una distanza che rende questa sconfitta più pesante del solo punteggio, perché arriva contro un’avversaria già davanti e in una fase di forma nettamente migliore.
Provstgaard apre la partita, Isaksen spegne la rincorsa
Il primo snodo è al 37’: Oliver Provstgaard segna su assist di Mattia Zaccagni. È la rete che manda la Lazio al riposo avanti 1-0 e dà un significato concreto a un primo tempo povero di produzione offensiva. Gli xG della frazione sono 0,11 per la Juventus e 0,27 per i biancocelesti: non una pioggia di occasioni, ma un vantaggio laziale coerente con la maggiore pericolosità espressa fino a quel momento.
Il dato bianconero è quello che mi convince meno. Prima ancora di dover inseguire nella ripresa, la Juventus costruisce troppo poco. Uno 0,11 di xG non racconta soltanto una squadra senza gol: descrive un attacco che, nell’intera prima frazione, non riesce a dare abbastanza sostanza al proprio gioco.
Al 66’ Gustav Isaksen firma lo 0-2, su assist di Nuno Tavares. È il passaggio decisivo: la Lazio raddoppia il vantaggio e rende ancora più difficile il recupero juventino. All’89’ Fisayo Dele-Bashiru segna il terzo gol, con assist di Andrea Pinamonti. Quest’ultima rete fissa la dimensione della sconfitta, mentre quella di Isaksen aveva già cambiato radicalmente il peso dell’inseguimento.
Il 58% di possesso non assolve la Juventus
La Juventus termina con il 58% di possesso e 525 passaggi, dei quali 436 riusciti. La Lazio si ferma al 42%, con 380 passaggi e 306 completati. Sono numeri che certificano una maggiore disponibilità del pallone per i padroni di casa, non un controllo efficace della partita. Il conto dei tiri è identico, nove a testa; nello specchio, invece, i bianconeri arrivano appena due volte contro le tre degli ospiti.
Il problema juventino è qui: più pallone non ha significato una produzione sufficiente di conclusioni nello specchio. I due interventi registrati alla voce parate sono entrambi della Lazio; sul fronte opposto, nessuna parata e tre reti subite. Non basta questo per attribuire responsabilità individuali sui gol, ma basta per descrivere una differenza assoluta nel rendimento delle conclusioni in porta.
Gli xG ridimensionano il dominio, non la vittoria
Nella ripresa gli expected goals cambiano direzione: Juventus 0,67, Lazio 0,26. Lo 0,67 bianconero è il totale dell’intero secondo tempo, non una misura della pressione prima del gol di Isaksen al 66’. I bianconeri aumentano dunque la propria produzione rispetto al primo tempo, mentre gli ospiti segnano due volte con un volume di pericolosità stimata persino leggermente inferiore a quello della frazione iniziale.
Per questo non considero lo 0-3 la misura fedele del divario nelle occasioni. La Lazio ha vinto attraverso un’efficienza realizzativa eccezionale, non attraverso un assedio: tre reti con 0,53 xG sono una resa che non si può dare per scontata ogni settimana.
Allo stesso tempo, il vantaggio juventino negli xG complessivi è troppo ridotto per trasformarsi in un alibi. Con 0,78 xG e due soli tiri nello specchio non si può sostenere che i bianconeri abbiano costruito abbastanza da rendere inspiegabile la sconfitta. La Juventus ha inoltre visto sei azioni offensive fermate per fuorigioco, contro una della Lazio.
Nota sui dati: statistiche e xG sono dati ufficiali verificati del feed ufficiale dei risultati, mirror DirettaSport24, aggiornati a domenica 18 ottobre 2026. Il singolo fornitore degli expected goals non è specificato.
La Lazio allunga, la Juventus resta nella discontinuità
La Lazio conta quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque gare, contro una vittoria, due pareggi e due sconfitte della Juventus. La priorità bianconera è costruire occasioni migliori fin dall’inizio, dopo un primo tempo da appena 0,11 xG. Per la Lazio, limitando il giudizio a questa partita, creare occasioni di maggiore qualità resta la strada più ripetibile rispetto a segnare su ogni tiro nello specchio: gli 0,53 xG di questa gara non spiegano, da soli, il rendimento delle ultime cinque.
La sfida Juventus-Lazio
Prossimo incontro
Lazio – Juventus
La classifica aggiornata
| # | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 19 | 7 | 6 | 1 | 0 | 21 | 9 | +12 | |
| 2 | 19 | 7 | 6 | 1 | 0 | 14 | 4 | +10 | |
| 3 | 17 | 7 | 5 | 2 | 0 | 16 | 3 | +13 | |
| 4 | 15 | 7 | 4 | 3 | 0 | 14 | 7 | +7 | |
| 5 | 14 | 7 | 4 | 2 | 1 | 12 | 7 | +5 | |
| 6 | 13 | 7 | 4 | 1 | 2 | 13 | 9 | +4 | |
| 7 | 13 | 7 | 4 | 1 | 2 | 6 | 7 | -1 | |
| 8 | 13 | 8 | 4 | 1 | 3 | 13 | 11 | +2 | |
| 9 | 11 | 7 | 3 | 2 | 2 | 9 | 8 | +1 | |
| 10 | 10 | 7 | 3 | 1 | 3 | 10 | 7 | +3 |
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Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.
