Sei minuti per rimettere in piedi una vittoria che stava sfuggendo. Il Palermo batte la Carrarese 2-1 al Renzo Barbera nell’ottava giornata di Serie B 2026/27, domenica 25 ottobre, grazie al gol di D. Vavassori all’80’, dopo che T. Rubino al 74’ aveva cancellato il vantaggio firmato da D. Johnsen al 26’. È questo il merito principale dei rosanero: aver risposto al pareggio senza lasciare che diventasse il punto d’arrivo di una ripresa favorevole agli ospiti. Ma sarebbe un errore leggere il successo come la conferma di una superiorità durata tutta la partita.
Il punto di Matteo · prima della partita
Il Palermo capolista ha vinto a Mantova soffrendo un tempo e colpendo alla prima ripartenza pulita, sponda di Pohjanpalo e Palumbo in campo aperto; la Carrarese ha battuto il Modena con un 3-5-2 che si chiude bene e riparte con Abiuso e Rubino. Decide se il Palermo trova spazi contro un blocco basso invece che in transizione: call Palermo vince; mi ricredo se la Carrarese arriva all'intervallo sullo 0-0 senza concedere profondità a Palumbo.
Il punto di Matteo · dopo il fischio finale
Call Palermo vince rispettata, ma non contro il blocco basso come pensavo: Johnsen la sblocca al 26' su assist di Hernani, la Carrarese la riprende con Rubino al 74' e la decide Vavassori all'80', sei minuti dopo, prima che il pari si sedimentasse.
È una vittoria sostenuta dal bilancio complessivo delle occasioni, non dal controllo continuo del gioco. Il Palermo ha costruito abbastanza per vincere, ma nella seconda metà della gara ha concesso alla Carrarese ragioni concrete per credere nel pari.
Johnsen porta avanti il Palermo, il primo tempo giustifica l’1-0
La prima svolta arriva al 26’: Johnsen segna e indirizza il risultato verso i rosanero. Il Palermo va all’intervallo sull’1-0, un vantaggio coerente con gli expected goals della prima frazione: 1,34 contro 0,23. Non è soltanto la differenza tra chi ha segnato e chi no: il Palermo ha generato un valore cumulativo di gol attesi nettamente superiore a quello della Carrarese.
Rubino cambia il risultato, Vavassori cambia il finale
La ripresa rovescia il rapporto delle occasioni: 0,51 xG per il Palermo, 1,03 per la Carrarese. Gli ospiti producono quindi più del doppio degli expected goals dei rosanero nella seconda frazione. Il dato documenta una maggiore produzione complessiva della Carrarese in quel tempo, non l’andamento dei minuti immediatamente precedenti ai gol. Al 74’ arriva il pareggio, firmato da Rubino.
Il Palermo ha generato circa il 72% dei propri xG totali prima dell’intervallo, mentre la Carrarese ne ha prodotti circa l’82% nella ripresa. La flessione offensiva dei rosanero è il limite più evidente della loro prestazione.
All’80’, però, Vavassori firma il nuovo vantaggio. Tra il gol di Rubino e quello decisivo trascorrono appena sei minuti: il Palermo impedisce che il pareggio si consolidi e trasforma una ripresa meno brillante in tre punti. La Carrarese, invece, ha il problema opposto: riesce a recuperare lo svantaggio, ma non a proteggere il risultato appena conquistato.
Il 58% di possesso non basta alla Carrarese
Il dato che spiega meglio la differenza tra tenere il pallone e incidere è il confronto fra possesso e conclusioni. La Carrarese chiude con il 58% e 468 passaggi riusciti su 546; il Palermo con il 42% e 310 su 377. Eppure i rosanero tirano di più, 19 volte contro 15, e centrano maggiormente la porta: 7 conclusioni contro 4.
La maggiore produzione di tiri del Palermo, pur con meno possesso, vale più del volume di circolazione degli ospiti: non per una scelta di principio contro il possesso, ma perché qui i numeri premiano chi ha trasformato meno palloni gestiti in più tentativi nello specchio. Anche gli xG complessivi, 1,85 contro 1,26, sostengono il successo rosanero. Non descrivono un dominio schiacciante e non cancellano la ripresa della Carrarese, ma rendono il 2-1 un esito credibile, non un risultato da spiegare soltanto con l’efficienza sotto porta.
Alla Carrarese pesa il pareggio perso in sei minuti
Per la Carrarese la prestazione della ripresa merita credito. Ma il valore delle occasioni costruite non si è tradotto in punti: aver subito il gol decisivo sei minuti dopo quello di Rubino pesa più del vantaggio nel possesso. Il limite degli ospiti al Barbera è questo, non una generica mancanza di continuità: hanno recuperato lo svantaggio al 74’ e perso il pareggio già all’80’.
La sfida Palermo-Carrarese
Prossimo incontro
Carrarese – Palermo
La classifica aggiornata
| # | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 22 | 8 | 7 | 1 | 0 | 18 | 8 | +10 | |
| 2 | 19 | 9 | 6 | 1 | 2 | 17 | 9 | +8 | |
| 3 | 18 | 9 | 5 | 3 | 1 | 16 | 6 | +10 | |
| 4 | 17 | 9 | 5 | 2 | 2 | 14 | 10 | +4 | |
| 5 | 15 | 9 | 4 | 3 | 2 | 14 | 8 | +6 | |
| 6 | 14 | 8 | 4 | 2 | 2 | 15 | 10 | +5 | |
| 7 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 9 | 10 | -1 | |
| 8 | 13 | 9 | 3 | 4 | 2 | 10 | 9 | +1 | |
| 9 | 12 | 9 | 3 | 3 | 3 | 13 | 10 | +3 | |
| 10 | 11 | 9 | 2 | 5 | 2 | 10 | 13 | -3 |
Promozione direttaPlayoffPlayoutRetrocessione
Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.

