Cronaca partite

Napoli-Roma 3-3, Balerdi riprende due volte una squadra che non sa chiudere

Arbitro traccia la linea con lo spray prima della punizione

Il Napoli ha avuto due occasioni per rendere definitiva la propria superiorità nel punteggio: sul 2-0 e, soprattutto, dopo il 3-2 di McTominay all’83’. Le ha perse entrambe. Il 3-3 contro la Roma premia la capacità dei giallorossi di restare nella partita e mette sotto accusa la gestione del vantaggio degli azzurri. Balerdi firma due pareggi, l’ultimo all’89’, e toglie alla doppietta di McTominay il peso di una vittoria. Al Maradona, dopo l’1-0 dell’intervallo, è la ripresa a rovesciare continuamente il significato della serata.

Il punto di Matteo · prima della partita

Il Napoli arriva dal ko di Venezia, dove ha avuto il pallone ma Lucca e McTominay hanno toccato poco in area e De Bruyne si è fatto parare il rigore; la Roma è ancora imbattuta, ma col Genoa senza Dybala e Malen l'ha sbloccata solo su palla inattiva. Decide chi regge meglio il martedì di Champions e chi trova la giocata pulita su azione: call Napoli non perde al Maradona; mi ricredo se Gasperini recupera Dybala e Malen e la Roma smette di dipendere dai calci d'angolo.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Il punto di Matteo · prima della partita

Il Genoa di De Rossi a Roma non ha concesso quasi nulla su azione, è caduto su un corner e poi ha perso ordine; il Venezia di Nicola ha battuto il Napoli all'esordio con Adams che vince le sportellate e Stankovic decisivo in porta. Decide chi segna per primo in una partita bloccata: call Genoa non perde, perché in casa con El Shaarawy ha più soluzioni; mi ricredo se Adams continua a vincere i duelli e il Venezia la porta sulle palle lunghe.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Il punto di Matteo · durante la partita

Primi venti minuti di Napoli: Lang e Hojlund arrivano al tiro tre volte, mentre la Roma si vede solo con Soulé a giro, e la mossa di Gasperini con Cristante su De Bruyne regista per ora non toglie le linee di passaggio al Napoli. Tengo la call Napoli non perde; occhio a Mancini, che si tocca il flessore dopo la botta iniziale.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Per me il Napoli esce peggio da questo confronto: non perché abbia prodotto poco, ma perché ha raccolto un solo punto pur costruendo occasioni di qualità superiore. La cronaca dell’ottava giornata di Serie A 2026/27, con dati aggiornati al sabato 24 ottobre, consegna una Roma terza a 17 punti e un Napoli decimo a 10. Un pareggio uguale nel tabellino, molto diverso nei rimpianti.

Anguissa apre, McTominay porta il Napoli nella posizione migliore

Il primo passaggio decisivo arriva al 28′, quando Anguissa segna il vantaggio del Napoli. È l’unico gol del primo tempo, chiuso sull’1-0. I numeri delle occasioni sostengono quel margine: gli azzurri producono 1,24 expected goals contro gli 0,66 della Roma. Non è soltanto una squadra avanti nel risultato: nella prima metà di gara è anche quella che costruisce le opportunità complessivamente più pericolose.

Al 48′ McTominay raddoppia su assist di Politano. Il momento conta quanto il gol: il Napoli comincia la ripresa ampliando subito il vantaggio, senza concedere alla Roma il tempo di tradurre un eventuale nuovo equilibrio in un pareggio. Sul 2-0 gli azzurri hanno una partita da amministrare, non da inseguire. È proprio da qui che nasce il giudizio severo sul risultato finale.

Dal 70′ cambia tutto, ma il colpo più pesante arriva all’89’

Soulé riapre l’incontro al 70′, con assist di Malen. Al 74′ Balerdi completa la prima rimonta, su assist di Castro: in quattro minuti il 2-0 diventa 2-2. È il tratto di partita che cancella il lavoro del Napoli nel primo tempo e all’inizio del secondo. La Roma non si limita ad accorciare: trasforma immediatamente quel gol nella premessa del pareggio.

McTominay restituisce il vantaggio agli azzurri all’83’, questa volta servito da Olivera. La sua doppietta è la risposta più concreta alla rimonta subita: il Napoli riesce ancora a trovare una soluzione offensiva quando il risultato è tornato in equilibrio. Non basta. All’89’ Balerdi segna nuovamente, su assist di Wesley Franca, e fissa il 3-3.

McTominay e Balerdi sono i protagonisti, ma è il secondo a cambiare il bilancio della serata: prima annulla il doppio svantaggio della Roma, poi cancella quello maturato nel finale. Al 90′ arriva l’espulsione di Allegri. È un episodio successivo all’ultimo gol, dunque non spiega la rimonta giallorossa e non va confuso con un’inferiorità numerica in campo.

La Roma tira di più, il Napoli costruisce meglio: perché il pari brucia

Le statistiche complessive si riferiscono alla partita conclusa. Il possesso della Roma raggiunge il 60%, contro il 40% del Napoli. I giallorossi completano 498 passaggi su 578, gli azzurri 296 su 378. Anche il conto dei corner, 11 a 2, e quello dei tiri, 24 a 15, raccontano un volume offensivo romanista nettamente maggiore. Ma fermarsi qui porterebbe a leggere male la partita.

Il Napoli centra la porta nove volte, la Roma quattro. Gli expected goals complessivi sono 2,34 per gli azzurri e 1,86 per i giallorossi. Avere più pallone e concludere più spesso non significa automaticamente creare le occasioni migliori: il Napoli, con meno possesso e meno tentativi, produce una pericolosità attesa superiore. Il confronto tra xG e tiri indica una qualità media delle occasioni maggiore per il Napoli, non la prova che ogni opportunità azzurra fosse migliore di quelle giallorosse.

La Roma trova tre gol con quattro conclusioni nello specchio. È un’efficacia decisiva, non una dimostrazione di dominio continuo. Il Napoli, dall’altra parte, non può spiegare il risultato soltanto con la precisione avversaria: subire due rimonte nella stessa ripresa indica un problema concreto nella protezione del punteggio.

La ripresa riduce il vantaggio tecnico degli azzurri

Gli xG del secondo tempo sono 1,10 per il Napoli e 1,20 per la Roma. Rispetto alla prima frazione, il rapporto si inverte, pur senza diventare schiacciante. La Roma alza la qualità della propria produzione e sfrutta le occasioni con grande efficacia; il Napoli segna due volte dopo l’intervallo, ma subisce tre gol.

Il 3-3 non è quindi la conseguenza inevitabile dei 24 tiri romanisti. La cronologia documenta due vantaggi persi dal Napoli, mentre gli xG della ripresa descrivono una frazione sostanzialmente equilibrata. Questi numeri, da soli, non spiegano il meccanismo difensivo che ha permesso le due rimonte.

Roma terza, Napoli decimo: continuità diversa

La classifica di Serie A vede la Roma terza con 17 punti, alle spalle di Inter e Lazio, entrambe a 19, e davanti al Como, anch’esso a 17. Il Napoli è decimo a quota 10. Il recupero giallorosso mantiene quindi una posizione di vertice, mentre agli azzurri lascia una collocazione che rende ancora più pesanti i vantaggi sprecati.

Il Napoli manca la seconda vittoria consecutiva, mentre la Roma interrompe una serie di due successi con un pari ottenuto recuperando due volte: nel contesto della gara, è un punto difeso con più convinzione.

Il prossimo passaggio è nelle partite ancora da giocare

Il quadro della giornata resta aperto. Inter-Fiorentina e Lazio-Parma possono modificare la distanza della Roma dalla vetta. Per il Napoli contano anche Lecce-Juventus e Atalanta-Frosinone, con bianconeri e Frosinone già davanti agli azzurri.

Prima ancora del prossimo avversario, il Napoli deve risolvere una questione precisa: segnare il gol del vantaggio non può significare ricominciare ogni volta da capo. La Roma porta via invece una prova di reazione importante, ma i nove tiri nello specchio concessi impediscono di scambiare la rimonta per una prestazione senza difetti.

La sfida Napoli-AS Roma

Prossimo incontro

AS Roma – Napoli

· Stadio Olimpico

La classifica aggiornata

Classifica Serie A 2026/27 aggiornata
#SquadraPtGVNPGFGSDR
1Lazio259810227+15
2Inter2287102310+13
3AS Roma219630238+15
4Como209621178+9
5AC Milan188530167+9
6Frosinone1484221713+4
7Juventus148422118+3
8Torino13941414140
9Cagliari139414813-5
10Napoli1183231310+3

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Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.