Il Mantova salva il risultato, il Pisa perde l’occasione di dare pieno valore alla propria rimonta. Il 2-2 deciso dal gol di V. Vlahovic al 90′ lascia sensazioni opposte: i padroni di casa conservano il terzo posto con 11 punti, i nerazzurri sono decimi a quota 7 e devono fare i conti con un vantaggio sfumato proprio alla fine. Il Mantova pareggia al 90′, ma non può considerare il pareggio una dimostrazione di superiorità. Il Pisa, con molto meno pallone, ha prodotto un totale di expected goals leggermente superiore.
Il punto di Matteo · prima della partita
Il duello passa dalla pressione del Mantova e dalle uscite del Pisa: chi protegge meglio le seconde palle può spezzare il ritmo. Scelgo Mantova: al Martelli ha più gamba tra le linee e può punire il Pisa se i terzini restano alti.
Il punto di Matteo · durante la partita
Il pari nasce dal duello sulle seconde palle: il Mantova spinge, ma il Pisa esce meglio quando supera la prima pressione. La sorpresa è l’equilibrio del Pisa; nel finale scelgo chi trova ricezioni pulite tra le linee senza scoprirsi.
Il punto di Matteo · dopo il fischio finale
Il Mantova non ha chiuso: dopo Gliozzi e il vantaggio Pisa di Moreo, Vlahović al 90'+3 salva il punto — la chiamata casa regge solo a metà, decide l'ultimo strappo in area.
Nella quinta giornata di Serie B 2026/27, con dati aggiornati a domenica 20 settembre, il confronto si chiude senza un vincitore dopo l’1-1 dell’intervallo. La distanza tra possesso e pericolosità spiega bene perché: 62% di possesso per il Mantova, ma 2,18 expected goals per il Pisa contro 1,98. Non è un divario enorme.
Gliozzi cambia subito la partita, Moreo guida la risposta
Il vantaggio del Mantova arriva all’8′: E. Gliozzi segna su assist di L. Ignacchiti. Quel gol, però, non diventa la base per chiudere il primo tempo davanti. Al 38′ F. Pittarello firma l’1-1, servito da S. Moreo, e riporta il confronto in equilibrio prima dell’intervallo.
I numeri della prima frazione danno sostanza alla risposta nerazzurra. Il Pisa produce 1,18 xG, il Mantova si ferma a 0,67: il pareggio all’intervallo non è dunque soltanto la cancellazione del vantaggio iniziale, ma trova riscontro nella qualità delle occasioni costruite dagli ospiti. Gli xG non assegnano gol virtuali né certificano chi avrebbe dovuto vincere; aiutano però a distinguere un risultato difeso attraverso il controllo da uno rimasto esposto alla replica avversaria.
Moreo è il protagonista più convincente della cronaca. Dopo l’assist per Pittarello, al 58′ realizza il gol dell’1-2 su passaggio decisivo di S. Zanon. Un assist e una rete nei due gol del Pisa: il suo peso sul risultato è diretto, concreto, superiore a qualsiasi impressione generica sulla prestazione. Il Mantova, passato avanti molto presto, si ritrova così a dover recuperare.
Vlahovic al 90′, il Mantova evita che la rimonta diventi sconfitta
Al 71′ è registrata l’espulsione di F. Modesto del Mantova: i dati disponibili non stabiliscono un’inferiorità numerica in campo. La cronaca registra poi l’episodio che determina il punteggio definitivo: al 90′ V. Vlahovic segna il 2-2 su assist di D. Bragantini. Il Mantova non riesce a trasformare il vantaggio iniziale in una vittoria, ma trova almeno la risposta necessaria per non uscire battuto.
Nella ripresa i padroni di casa aumentano la propria produzione offensiva. Gli xG passano da 0,67 nel primo tempo a 1,31 nel secondo, mentre quelli del Pisa scendono da 1,18 a 1,00. Il gol finale si inserisce quindi in una frazione in cui il Mantova costruisce più pericolo rispetto a prima dell’intervallo. Non autorizza a descrivere un assedio continuo, ma rende il recupero coerente con il cambiamento dei numeri.
Il rimpianto maggiore appartiene al Pisa per il vantaggio perso al 90′, non perché le statistiche raccontino una sua superiorità schiacciante.
Il possesso del Mantova non basta, il Pisa trova più volte la porta
La sorpresa positiva è l’equilibrio del Pisa dentro una partita giocata con il 38% di possesso. Le due squadre chiudono entrambe con 14 tiri e cinque angoli, ma gli ospiti centrano la porta cinque volte contro le tre del Mantova. Il Pisa registra 2,18 xG totali contro gli 1,98 del Mantova: a parità di tiri, un modesto vantaggio nella qualità delle occasioni, non nel volume delle conclusioni. Anche le parate, tre per i padroni di casa e una per i nerazzurri, completano questo quadro.
Il Mantova effettua 483 passaggi, dei quali 386 riusciti; il Pisa ne completa 201 su 289. È una differenza marcata nel volume della circolazione, non nella quantità delle conclusioni. Avere più pallone non ha consentito al Mantova di limitare abbastanza la pericolosità avversaria. Questo è l’aspetto che considero meno convincente della sua partita: completare molti più passaggi e concedere comunque cinque tiri nello specchio significa lasciare all’altra squadra uno spazio importante per incidere sul risultato.
Per il Pisa questa buona indicazione resta distinta dal vantaggio perso. La qualità delle occasioni è un segnale incoraggiante; il gol subito al 90′ resta un costo reale. Il 2-2 premia la capacità del Mantova di rientrare, non cancella quanto di buono avevano fatto i nerazzurri.
Nota sui dati: le statistiche, inclusi gli xG, sono verificate e provengono dal feed ufficiale dei risultati, mirror DirettaSport24. Il materiale disponibile non allega un referto ufficiale per verificare il ruolo di Modesto al momento dell’espulsione.
Classifica e forma, un punto che pesa in modo diverso
Nella classifica di Serie B il Mantova resta terzo con 11 punti, alla pari con il Sudtirol secondo e a due lunghezze dal Palermo capolista. Il bilancio di campionato è di tre vittorie e due pareggi in cinque gare: l’imbattibilità resta intatta. L’Ascoli, quarto a quota 10, rimane però immediatamente alle spalle. Il gol di Vlahovic ha dunque un valore concreto anche nella corsa di vertice.
Il Pisa è decimo con 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Questo pareggio interrompe due sconfitte consecutive, senza riportare la squadra alla vittoria.
Le risposte da cercare nelle prossime partite
Verso le prossime partite di campionato delle due squadre, il Mantova può ripartire dalla risposta offensiva della ripresa, senza scambiare il recupero finale per una prova priva di difetti. Per il Pisa il vantaggio perso non cancella il contributo di Moreo, il riferimento più convincente di questa gara. Il suo peso non dipende soltanto dalla rete del sorpasso: con l’assist a Pittarello e il gol dell’1-2, ha partecipato direttamente a entrambe le reti nerazzurre.
Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.