Cronaca partite

Modena-Empoli 2-1, Belotti e Ambrosino ribaltano la gara e valgono il quarto posto

Modena-Empoli 2-1, Belotti e Ambrosino ribaltano la gara e valgono il quarto posto

Il Modena ha vinto la partita che stava già costruendo prima dell’intervallo. È questa la lettura più convincente del 2-1 sull’Empoli: non una superiorità nata improvvisamente nella ripresa, ma un vantaggio nel gioco e nelle occasioni che ha trovato riscontro nel punteggio soltanto con Belotti e Ambrosino. L’Empoli, avanti con Yepes e sullo 0-1 a metà gara, non è riuscito a proteggere un risultato che i numeri rendevano fragile.

Il punto di Matteo · prima della partita

Al Braglia decide se Sottil ritrova i gol dopo due Under di fila: Defrel-Gliozzi contro un Empoli che tiene ma ha appena perso 0-1 con l'Arezzo. Io la do al Modena in una gara stretta — Dionisi rischia un altro 0 se non accelera in fascia.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Il punto di Matteo · durante la partita

L’1-0 dell’Empoli ha rotto il copione: il Modena di Galloppa fatica a trovare Caso e Ambrosino tra le linee, mentre Shpendi tiene aperta la profondità. Sottil deve allargare il campo senza regalare transizioni.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Il punto di Matteo · dopo il fischio finale

La chiamata Modena non ha tenuto: l’Empoli ha punito le uscite sporche e il 2-1 di Shpendi ha certificato la superiorità nelle transizioni.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Nella quinta giornata della Serie B 2026/27, con dati aggiornati a domenica 20 settembre, il Modena si prende il quarto posto a 10 punti, mentre l’Empoli resta dodicesimo a quota 6. Il problema degli ospiti è concreto: segnare per primi non è bastato a compensare la distanza tra le due squadre nella capacità di arrivare al tiro.

Yepes porta avanti l’Empoli, ma il primo tempo non è suo

Il primo snodo arriva al 27’, con il gol di G. Yepes che porta in vantaggio l’Empoli. Il risultato non cambia fino all’intervallo: Modena sotto 0-1, ospiti nella condizione di dover difendere quanto ottenuto.

Eppure, gli expected goals del primo tempo raccontano una distribuzione delle occasioni ben diversa: 0,96 per il Modena contro 0,28 per l’Empoli. Non significa che il vantaggio ospite fosse illegittimo: i gol contano, gli xG misurano la qualità delle opportunità. Significa però che il Modena aveva già creato abbastanza da rendere lo svantaggio una fotografia incompleta della gara.

L’Empoli ha avuto il merito della concretezza, convertendo una produzione offensiva contenuta in un gol. Ma confondere quell’efficacia con il controllo della partita sarebbe un errore. La differenza tra il punteggio dell’intervallo e le occasioni prodotte è il punto da cui partire per capire la rimonta, senza attribuirla a cambi tattici o episodi che i dati non documentano.

Belotti e Ambrosino cambiano il risultato in nove minuti

Al 61’ A. Belotti firma l’1-1 su assist di D. Tonoli. È il pareggio che riapre anche formalmente una partita nella quale il Modena aveva già costruito più dell’avversario. Al 70’ G. Ambrosino completa il sorpasso, con assist di A. Bianco: dall’1-1 al 2-1 passano nove minuti.

Belotti e Ambrosino vincono la giornata perché danno una destinazione concreta alla produzione della squadra. Tonoli e Bianco entrano nei due episodi decisivi con gli assist. Il peso di questi contributi è chiaro: il pareggio toglie all’Empoli il vantaggio, il secondo gol gli porta via anche il punto che avrebbe conservato.

La ripresa decide, ma il Modena aveva creato di più prima

Il dato più utile per leggere il secondo tempo è anche quello che impedisce una cronaca troppo facile. Gli xG della ripresa sono 0,75 per il Modena e 0,44 per l’Empoli: il divario si restringe rispetto al primo tempo, proprio mentre il risultato si rovescia.

Non è quindi un Modena improvvisamente travolgente dopo l’intervallo, ma una squadra diventata più efficace. I due gol arrivano nel tempo in cui produce meno xG rispetto alla prima frazione; l’Empoli, invece, aumenta il proprio valore atteso senza segnare.

Ventidue tiri spiegano perché la vittoria è meritata

Il bilancio finale è netto: 22 tiri contro 9, 8 conclusioni in porta contro 4 e 1,72 xG contro 0,71. Il Modena non ha semplicemente tenuto più il pallone: ha trasformato quel possesso in un maggiore volume di tiri e in una maggiore pericolosità attesa complessiva. Gli xG per tiro sono infatti quasi identici, circa 0,08 per entrambe: la differenza sta nella frequenza delle conclusioni, non nella qualità media di ciascuna. Il 60% contro il 40% acquista valore proprio perché accompagnato da questo squilibrio offensivo.

La fonte dei dati di gara è il feed ufficiale dei risultati, mirror DirettaSport24; il provider specifico degli xG non è nominato.

Anche i passaggi descrivono una presenza più continua nella gestione della gara: 531 per il Modena, dei quali 463 riusciti, contro i 345 dell’Empoli, con 286 completati. Da soli non dimostrerebbero una superiorità pericolosa: vanno letti insieme ai tiri e agli xG.

Il conto delle parate, 6 dell’Empoli contro 3 del Modena, conferma il maggiore lavoro imposto alla difesa ospite. C’è comunque un margine di miglioramento per chi ha vinto: i 6 fuorigioco del Modena, contro nessuno dell’Empoli, suggeriscono la possibilità di curare meglio i tempi degli attacchi, ma i dati disponibili non permettono di stabilirne le cause.

Modena vicino alla vetta, Empoli alla seconda sconfitta consecutiva

Nella classifica di Serie B il Modena è quarto con 10 punti, a tre dal Palermo capolista e a uno da Sudtirol e Mantova. È a pari punti con l’Ascoli, quinto. Il bilancio di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta rende questa rimonta un risultato importante per restare nel gruppo di testa, senza trasformare cinque partite in un verdetto sulla stagione.

Il Modena torna alla vittoria dopo un pareggio. Per l’Empoli arriva invece la seconda sconfitta consecutiva. Due ko consecutivi e tre nelle prime cinque gare sono il problema concreto degli ospiti, dodicesimi con 6 punti: il vantaggio iniziale non ha interrotto la frenata.

Al Modena serve continuità nella produzione offensiva; all’Empoli una risposta nella capacità di limitare le occasioni avversarie. Difendere un vantaggio non significa soltanto conservarlo sul tabellone per qualche minuto in più: significa rendere meno probabile il gol successivo degli altri. Qui l’Empoli non ci è riuscito: a una qualità media dei tiri quasi identica ha fatto da contrappeso un volume nettamente diverso, con 22 conclusioni concesse e soltanto 9 prodotte.

Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.