Il gol di Palumbo al 90’ mette al sicuro il risultato, ma il Palermo costruisce la vittoria molto prima. È nel 2-0 del primo tempo, firmato da Strefezza e Pohjanpalo, che prende forma il 3-1 sulla Sampdoria di lunedì 7 settembre, in Serie B: un vantaggio abbastanza consistente da reggere anche alla rete di Insigne al 63’. I rosanero si procurano presto un margine; la Sampdoria riduce lo svantaggio, ma non trova il pareggio. Non è la stessa cosa che dominare senza interruzioni, e la distinzione conta.
Il premio è il primo posto in Serie B con 9 punti in tre partite, due in più di Mantova, Sudtirol e Ascoli. Per la Sampdoria, invece, il gol della speranza non cambia il bilancio: diciannovesima posizione, un punto e nessuna vittoria. Il Palermo ha vinto la giornata; i blucerchiati hanno un problema di risultati che una reazione isolata non basta a ridimensionare.
Strefezza e Pohjanpalo decidono il peso del primo tempo
Al 9’ G. Strefezza porta avanti il Palermo.
Il passaggio determinante arriva al 33’, quando J. Pohjanpalo segna il 2-0. È il gol che dà sostanza all’avvio del Palermo: il vantaggio iniziale non rimane un episodio da proteggere, ma diventa un margine di due reti. All’intervallo il punteggio è ancora 2-0 e la Sampdoria ha davanti un compito ben più oneroso del semplice pareggio.
Insigne riapre il risultato, Palumbo lo chiude al 90’
Al 63’ L. Insigne realizza il gol della Sampdoria e porta il punteggio sul 2-1. Il risultato resta sul 2-1 fino alla rete di Palumbo al 90’: una sola rete separa le due squadre e il successo rosanero resta in discussione. Sarebbe dunque sbagliato leggere il 3-1 finale come una partita già chiusa a metà percorso. Il Palermo ha costruito le condizioni per vincerla nel primo tempo, ma deve aspettare il finale per ottenere nuovamente un margine di sicurezza.
Al 90’ A. Palumbo segna il terzo gol del Palermo. La sua rete riporta a due i gol di distanza e chiude una partita rimasta sul 2-1 dopo il tentativo blucerchiato di riaprirla.
Il giudizio sulla Sampdoria deve tenere insieme entrambe le metà della gara. La rete di Insigne evita che la sconfitta sia senza risposta, ma non cancella il costo del primo tempo. Segnare dopo essere finiti sotto di due gol lascia pochissimo margine: la reazione esiste nel tabellino, il recupero no.
Palermo primo, ma il segnale migliore sono le tre vittorie
La classifica di Serie B certifica un avvio pienamente riuscito: Palermo primo con 9 punti, tre vittorie, nessun pareggio e nessuna sconfitta. Il vantaggio di due punti sulle inseguitrici è importante, ma a questo punto del campionato conta soprattutto la continuità. I rosanero non hanno ancora lasciato punti per strada.
Per la Sampdoria il punto resta uno
I blucerchiati sono diciannovesimi con un punto, come la Carrarese diciottesima, mentre il Catanzaro è ultimo a quota zero. Dopo tre partite il bilancio è di un pareggio e due sconfitte. Letta dalla gara più recente, la forma è sconfitta, sconfitta, pareggio: il risultato di Palermo prolunga quindi una frenata, anziché interromperla.
Non è il momento di trasformare la posizione attuale in una sentenza sulla stagione. È però già il momento di giudicare insufficiente questo rendimento. La Sampdoria non può accontentarsi di aver ridotto lo svantaggio: il suo problema concreto è che la risposta del secondo tempo non ha prodotto punti. Il Palermo conta tre vittorie in tre partite; la Sampdoria resta con un punto.
Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.