Cronaca partite

Il Lecce batte il Monza 3-2 con Coulibaly e resiste ai numeri

Il Lecce batte il Monza 3-2 con Coulibaly e resiste ai numeri

Tre tiri in porta, tre gol e una vittoria che pesa più della produzione offensiva. Il Lecce batte il Monza 3-2 trasformando la precisione sotto porta nella risposta a una partita statisticamente favorevole agli ospiti, soprattutto prima dell’intervallo. La doppietta di L. Coulibaly e la rete di Tiago Gabriel costruiscono un vantaggio che resiste fino al termine, nonostante i 19 tiri e i 2,79 expected goals del Monza, di cui 2,41 prodotti nel primo tempo. Il Lecce ha vinto la partita dell’efficacia, ma non quella del controllo complessivo, pur riducendo nettamente la qualità delle occasioni concesse nella ripresa. Per i brianzoli, invece, produrre tanto non basta a giustificare quanto concesso nei momenti decisivi.

Il punto di Matteo · prima della partita

Lecce senza serenità dopo Felici; Monza cerca continuità. Mi aspetto una gara di nervi, decisa da chi gestisce meglio i cambi a risultato aperto.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Il punto di Matteo · prima della partita

Al Via del Mare è uno scontro diretto: Di Francesco deve ritrovare compattezza dopo Roma e Cagliari, senza Berisha in mezzo; Juric cerca la prima vittoria con Cutrone di nuovo disponibile ma ancora senza Pessina e Ngonge. Decide chi chiude le corsie esterne — se il Lecce regala le ripartenze, Monza sa già colpire; se tiene il blocco, pesano Ilic e Monteiro al debutto dal 1'.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Il punto di Matteo · durante la partita

Decide la palla inattiva: Ilic dai corner e Coulibaly/Tiago Gabriel puniscono Thiam e la linea a tre di Juric. Il Monza reagisce (Mangas) e Falcone evita il crollo sulla tripla occasione, ma finché i brianzoli regalano secondi pali sui calci piazzati questo Lecce resta davanti.

Matteo Rinaldi · Serie A, Serie B, coppe europee, analisi tattica e statistiche di partita.

Nel quadro della giornata di Serie A 2026/27, con dati aggiornati a domenica 13 settembre 2026, entrambe le squadre hanno disputato tre incontri: il Lecce è 14° con 3 punti, il Monza 18° con 1 punto. È questo il valore concreto del risultato: il primo successo dei salentini in campionato apre un margine di due punti sui brianzoli, ancora senza vittorie.

Coulibaly apre e richiude la partita del primo tempo

La cronaca prende velocità subito. Al 3′ Coulibaly firma l’1-0 su assist di I. Ilic; al 10′ Tiago Gabriel raddoppia, ancora con Ilic a fornire l’ultimo passaggio. Due gol così presto cambiano le esigenze della gara: il Lecce può difendere un vantaggio già consistente, il Monza deve cercare una rimonta quasi dall’inizio.

Ilic merita una parte importante del riconoscimento riservato ai marcatori. I suoi due assist accompagnano entrambe le reti che indirizzano il risultato. Non servono attribuzioni tattiche non documentate per coglierne il peso: il Lecce trova due volte la strada del gol nei primi dieci minuti passando dal suo contributo.

Al 20′ R. Mangas accorcia su assist di S. Birindelli. È il passaggio che potrebbe riaprire tutto, ma dura appena un minuto nella sequenza degli eventi: al 21′ Coulibaly segna ancora, questa volta su assist di D. Veiga, e ripristina il doppio vantaggio. La risposta immediata al 2-1 è lo snodo decisivo. Il Monza riesce a ridurre la distanza e subito perde il beneficio del proprio gol.

All’intervallo il punteggio è 3-1. Scelgo Coulibaly come uomo determinante: apre la gara e, soprattutto, impedisce che la rete di Mangas cambi stabilmente il risultato. La sua doppietta non pesa soltanto per quantità, ma per collocazione nella partita.

Il Monza crea di più, il Lecce converte tutto

I numeri finali impediscono di raccontare questo successo come una dimostrazione di superiorità complessiva. Il Lecce chiude con 7 tiri, di cui 3 in porta; il Monza con 19 conclusioni, 11 nello specchio. Il possesso è 39% contro 61%, i passaggi riusciti sono 235 su 322 per i padroni di casa e 406 su 493 per gli ospiti. Il Monza non ha soltanto tenuto più il pallone: ha anche prodotto più conclusioni e occasioni dal valore atteso superiore.

Il confronto degli xG, 1,08 contro 2,79, è particolarmente netto. Questo indicatore misura la qualità delle opportunità di tiro, non assegna punti alternativi. Qui descrive una vittoria ottenuta dal Lecce convertendo le occasioni molto oltre il loro rendimento atteso. Tre reti con tre tiri in porta rappresentano un’efficienza totale; dall’altra parte, zero parate nonostante i tre gol subiti fotografano una serata senza margini di recupero sulle conclusioni salentine nello specchio.

Non considero quindi sufficiente dire che il Monza ha avuto un possesso sterile. Con undici tiri in porta e 2,79 xG, le occasioni per ottenere di più c’erano. Il vantaggio salentino ha resistito a una produzione offensiva consistente, ma concentrata soprattutto nella prima frazione.

Nota sulle fonti: i dati di gara e degli xG provengono dal feed ufficiale dei risultati, mirror DirettaSport24.

La ripresa riduce il pericolo, non cancella la sofferenza

La divisione degli xG tra i due tempi rende l’analisi più precisa. Nel primo il Monza produce 2,41 xG contro 0,93 del Lecce, eppure rientra negli spogliatoi sotto 3-1. È lì che nasce lo squilibrio fra prestazione offensiva e punteggio. I salentini incassano una sola rete nella frazione in cui gli avversari costruiscono quasi tutto il proprio potenziale offensivo.

Nella ripresa i valori scendono a 0,15 per il Lecce e 0,38 per il Monza. Il calo della produzione brianzola è importante: non siamo davanti a due tempi identici di pressione premiata soltanto troppo tardi. Il Lecce concede molto meno in termini di qualità delle occasioni, pur senza aggiungere quasi nulla in attacco.

All’89’ E. Zeballos firma il 3-2, unico gol dopo l’intervallo. Riporta il distacco al minimo, ma non modifica l’esito. Il secondo tempo salva quindi una parte del giudizio sulla tenuta salentina: dopo una prima frazione molto esposta, il rischio si riduce sensibilmente. Non abbastanza, però, da rendere tranquillo il finale.

Tre punti per ripartire, un problema concreto per il Monza

Il bilancio del Lecce dopo tre gare è di una vittoria e due sconfitte: questo successo interrompe due ko consecutivi in campionato. Il risultato dà respiro, ma sarebbe sbagliato trasformarlo in una certificazione di solidità. L’efficacia mostrata contro il Monza è un merito; aspettarsi di segnare sempre su ogni tiro in porta sarebbe un errore.

Il Monza ha invece un pareggio e due sconfitte nelle tre partite di campionato. In questa gara, subire il 3-1 immediatamente dopo aver accorciato è stato il fallimento decisivo: ha cancellato subito il vantaggio ottenuto con la rete di Mangas. È una responsabilità precisa nel 3-2, non la prova di una debolezza ricorrente.

Il Lecce riparte da due elementi distinti: una precisione assoluta sotto porta, difficile da ripetere, e la riduzione degli xG concessi da 2,41 a 0,38 tra i due tempi. Il primo ha costruito il successo; il secondo ha contribuito a difenderlo. Il Monza, invece, non ha mantenuto nella ripresa la qualità delle occasioni prodotte prima dell’intervallo.

Prima del fischio d’inizio: il nostro pronostico di questa partita, ora verificato con il risultato reale.