Secondo il calendario di Eurolega riportato da Virtus.it, la Virtus del nuovo allenatore Alex Mumbrù aprirà la stagione regolare il 25 settembre sul campo del Fenerbahce, per poi affrontare Milano al Forum il 29 settembre. L’Olimpia debutterà il 25 settembre a Belgrado contro il Partizan, come riportato da Olimpiamilano.com. Il derby europeo arriverà appena dieci giorni dopo la semifinale di Supercoppa LBA tra le due squadre, prevista il 19 settembre a Tortona, secondo il programma riportato da Sportando e Il Resto del Carlino. Sei giorni separano dunque la semifinale dall’esordio europeo, poi ne restano quattro prima del secondo confronto con Milano: in mezzo, il Fenerbahce aggiungerà un banco di prova prima di poter valutare nel derby le correzioni della Virtus.
Il punto di Andrea · prima della partita
Belgio imbattuto, Germania in casa e mai ai quarti WWC prima d’ora. Remake netto dell’EuroBasket 2025. Meesseman contro Sabally e Fiebich: il tiro da tre dirà chi è davvero pronta per le semifinali.
Il punto di Andrea · prima della partita
Le Opals ieri hanno spento l’Italia dopo un −26; roster corto, ma Borlase ha fatto la differenza. La Spagna punta la semifinale con i giovani Martin e Fam. Chi esce da qui tocca USA o Ungheria: notti da Mondiale vero.
Il punto di Andrea
Settimana spaccata in due: amichevoli LBA che già parlano di identità (Virtus, Verona–Cantù a Lonato) e un Mondiale femminile che ci ha lasciato l’Italia a un possesso dall’impresa. Fino a Eurolega e LBA vere, il taccuino si riempie così — di prove e di quasi.
Il rischio per la Virtus non è cominciare perdendo. È cominciare cambiando idea su se stessa dopo ogni partita. Tra Istanbul e il derby europeo con Milano, Mumbrù avrà subito un calendario capace di amplificare qualsiasi difficoltà. Io lo considero un banco di prova utile, non una sentenza anticipata: questo avvio può accelerare la costruzione della squadra, ma diventa pericoloso se il risultato prende il posto dell’analisi.
Due trasferte che chiedono subito una Virtus riconoscibile
Nel calendario di andata, per Bologna l’inizio contiene già una difficoltà precisa: Fenerbahce e Milano lontano da casa, senza una gara interna tra i due appuntamenti europei. Non significa che Mumbrù debba presentare una squadra già completa. Significa che dovrà darle poche regole abbastanza solide da resistere anche quando l’attacco non produrrà quello che cerca.
I criteri di osservazione saranno due, senza considerarli debolezze già accertate della Virtus: l’equilibrio dopo le palle perse e l’esecuzione di un aggiustamento tra le due sfide con Milano. Il primo riguarda la capacità di proteggere il campo quando un possesso si interrompe; il secondo la risposta a una situazione già incontrata, per esempio nella difesa del blocco sulla palla. Sono verifiche da fare sul campo, non difetti da attribuire in anticipo alla squadra di Mumbrù.
Il derby dopo dieci giorni è soprattutto una verifica degli aggiustamenti
Il passaggio più interessante è quello da Tortona al Forum. La semifinale di Supercoppa e il derby di Eurolega saranno partite diverse per competizione e contesto, ma offriranno agli allenatori una possibilità molto concreta: rivedere rapidamente lo stesso avversario e misurare le correzioni.
Per questo il 29 settembre non sarà una semplice rivincita. Quel racconto è immediato, ma dice poco di ciò che serve alla Virtus. Conterà di più capire se Bologna saprà riconoscere una situazione già incontrata e risolverla diversamente. Se Milano dovesse togliere una prima opzione offensiva a Tortona, al Forum servirebbe una risposta preparata, non insistere aspettando un’esecuzione individuale migliore.
L’aggiustamento migliore non è necessariamente quello più vistoso. Il passaggio da Istanbul renderà la lettura meno immediata: prima di ritrovare Milano, Bologna dovrà preparare un altro avversario. I quattro giorni tra le due trasferte europee serviranno quindi sia a esaminare l’esordio sia a recuperare quanto emerso in Supercoppa.
Milano non arriva al Forum attraverso una scorciatoia
Leggere il programma soltanto dalla parte bolognese rischia di deformare il confronto. L’Olimpia avrà il vantaggio del campo nel derby europeo, ma debutterà a sua volta in trasferta contro il Partizan. Anche Milano dovrà quindi passare da un esordio esterno alla preparazione di una partita che porta con sé il confronto recente di Supercoppa.
I due percorsi non sono automaticamente equivalenti: essere ospiti anche nel derby resta una difficoltà aggiuntiva per la Virtus. Tuttavia, il calendario non autorizza a immaginare un’Olimpia già assestata contro una Bologna ancora in cantiere. Entrambe dovranno interpretare subito ciò che avrà funzionato nella prima gara europea, distinguendo una buona scelta da una conclusione semplicemente riuscita.
Da Tortona al Forum, un confronto tecnico ravvicinato
La Supercoppa offrirà il primo riferimento diretto, ma il derby europeo non ne riprodurrà le condizioni: cambieranno campo e competizione, e ciascuna squadra avrà affrontato una trasferta europea. Il confronto dovrà tenere conto di queste differenze, senza attribuire automaticamente ogni variazione di rendimento alle correzioni degli allenatori.
Per Mumbrù l’opportunità concreta sarà verificare se una risposta preparata dopo Tortona funzionerà anche al Forum. La Virtus affronterà Milano due volte in dieci giorni, con il Fenerbahce in mezzo: una sequenza che consentirà di confrontare le scelte contro lo stesso avversario dopo averle sottoposte anche alla prova di Istanbul.