Tennis

Coppa Davis, Binaghi frena su Sinner a Bologna e guarda al 27 ottobre

Tennista colpisce un rovescio a due mani sul cemento in notturna

Pubblicato domenica 27 settembre 2026.

Italia-Corea del Sud è fissata per il 25 novembre 2026, ma il nome di Sinner non si può ancora scrivere nella formazione azzurra. È questa la distanza che conta adesso: il tabellone della Coppa Davis ha preso forma, la squadra che dovrà affrontarlo no. La prossima tappa ufficiale arriverà il 27 ottobre, quando i capitani annunceranno le rose.

Eurosport e Il Fatto Quotidiano, nelle notizie del 22 settembre 2026, riportano il giudizio del presidente Fitp Angelo Binaghi: è «prematuro» dare per certa la presenza di Sinner a Bologna. Nello stesso quadro informativo resta incerta anche la partecipazione di Musetti. Il calendario del sorteggio riportato da FITP e OA Sport colloca l’esordio azzurro alle 16:00 del 25 novembre, alla BolognaFiere Arena, con Repubblica Ceca-Canada come quarto da cui uscirà l’eventuale avversaria in semifinale; la manifestazione si svolgerà dal 24 al 29 novembre.

Il tabellone pubblicato non dimostra che Sinner abbia confermato la propria presenza: il freno di Binaghi va letto come un limite alla conferma, non come l’annuncio di una rinuncia. Il percorso è definito, la composizione della squadra resta da valutare.

«Prematuro» non significa escluso

La parola scelta da Binaghi delimita il discorso, non lo chiude. Non equivale a una rinuncia di Sinner e non autorizza nemmeno a considerare la sua partecipazione una formalità. Per leggere correttamente questa notizia bisogna tenere separati due piani: l’interesse per la presenza del singolo e le decisioni con cui si costruisce una squadra per la Davis.

Il 27 ottobre servirà anzitutto a conoscere il gruppo indicato dai capitani. Non sarà invece una distinta anticipata di Italia-Corea del Sud: entrare nella rosa e scendere in campo in un determinato incontro sono passaggi diversi. Le scelte sui singolari e sul doppio dovranno rispondere all’avversario e alle condizioni di gioco, non soltanto al peso dei nomi.

La precisazione pratica è questa: il 27 ottobre riguarda l’annuncio delle rose, non la conferma di chi giocherà ciascun incontro.