Jannik Sinner rinuncia a Pechino. L’azzurro ha annunciato su X il forfait all’ATP 500: «Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere». La dichiarazione, ripresa da Adnkronos, interrompe il percorso verso il torneo. Gli allenamenti ripresi a Montecarlo non bastano dunque a certificare la disponibilità a competere: Shanghai resta un obiettivo, non un rientro confermato.
Dagli allenamenti a Montecarlo alla rinuncia
Il ritorno in campo sembrava avvicinarsi con la ripresa degli allenamenti a Montecarlo. La ripresa del lavoro non si è però tradotta nella disponibilità a competere.
I punti di Pechino tra ranking e Race
La questione dei punti da difendere a Pechino va legata alla loro scadenza nel ranking, non al giorno dell’annuncio del forfait: la rinuncia impedisce di raccogliere punti nel torneo, ma non coincide di per sé con la cancellazione immediata del bottino dell’edizione precedente. La Race è invece la corsa stagionale: qui il forfait significa nessuna possibilità di guadagnare punti a Pechino, non una detrazione dei punti conquistati nella stagione precedente.
Shanghai nel mirino
Il prossimo obiettivo indicato è il Masters 1000 di Shanghai. Nel resoconto di Adnkronos sul possibile rientro, la tappa cinese resta una possibilità, non una data di ritorno acquisita.
