Tennis

Sinner si allena a Montecarlo verso Pechino, previsti 500 punti in meno

Jannik Sinner — Sinner si allena a Montecarlo verso Pechino, previsti 500 punti in menoFoto: Like tears in rain · Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Secondo la proiezione di OA Sport, i 500 punti uscirebbero prima che Jannik Sinner possa provare a riprenderseli. È questo l’incastro che accompagna il suo percorso verso Pechino: il 28 settembre 2026 la classifica cambierebbe, mentre l’inizio del torneo individuato per il rientro è indicato per il 30 settembre. Nella proiezione di OA Sport, i punti scadrebbero prima dell’inizio di Pechino, ma Sinner resterebbe davanti a Zverev di 1.410 punti. Il movimento dei punti non dice nulla, da solo, sulla qualità del rientro dell’azzurro.

Il punto di Lorenzo · durante la partita

A San Paolo sul cemento, dopo Flushing, Stefanini impone il ritmo dal primo cambio di campo. Contro Podoroska (ex 36, ranking protetto) deve chiudere gli scambi presto: l'argentina allunga e aspetta l'errore.

Lorenzo Moretti · Circuiti ATP e WTA, tornei del Grande Slam, tennis italiano e analisi delle prestazioni sulle diverse superfici.

Il quadro delle notizie è questo: Il Messaggero e Leggo, il 20 settembre, riferiscono che Sinner ha ripreso ad allenarsi a Montecarlo dopo tre settimane di terapie al J Medical di Torino, con Pechino come obiettivo e Shanghai a seguire. Il Corriere dello Sport aveva riportato l’iscrizione di Sinner al torneo cinese dopo il ritiro dagli US Open per un infortunio al ginocchio destro.

Montecarlo è il passo concreto, Pechino resta il traguardo

Montecarlo è la notizia più importante della giornata perché rappresenta un passaggio concreto verso Pechino. La ripresa degli allenamenti dopo tre settimane di terapie, però, non basta a stabilire che Sinner sia pronto a competere.

Il 30 settembre, indicato come data d’inizio del torneo, non va confuso con l’appuntamento della prima partita di Sinner, ancora non specificato.

Perché i 500 punti uscirebbero prima del torneo

La classifica ATP non conserva i punti fino al momento in cui un giocatore può difenderli materialmente sul campo. Il ranking funziona su una finestra mobile: quando un risultato esce dal periodo valido, il suo contributo viene tolto. Il calendario può quindi creare uno scarto tra la scadenza dei punti e la nuova edizione del torneo; è a questo meccanismo che rimanda la proiezione di OA Sport per Sinner.

È proprio lo scarto prospettato da OA Sport a rendere particolare questa vigilia. Secondo quella proiezione, il 28 settembre Sinner perderebbe i 500 punti del titolo di Pechino della scorsa stagione e scenderebbe a 11.000 punti senza aver ancora giocato nel torneo. Nella ricostruzione della testata, non sarebbe una sconfitta, né una penalizzazione legata all’assenza dagli US Open: sarebbe l’uscita del titolo cinese dal conteggio. I punti eventualmente conquistati nella nuova edizione seguirebbero invece il risultato ottenuto nel torneo.

Dire che Sinner “deve difendere 500 punti” è una sintesi comprensibile, ma in questo caso rischia di nascondere la sequenza prospettata da OA Sport. Prima avverrebbe la sottrazione, poi arriverebbe l’occasione di aggiungere un nuovo risultato. La differenza conta perché impedisce di interpretare l’eventuale calo del lunedì come un giudizio anticipato sul suo ritorno.

Anche Zverev, nella proiezione di OA Sport, vedrebbe cambiare il proprio totale, fino a 9.590. Leggere soltanto la perdita di Sinner darebbe quindi un’immagine incompleta della corsa. I valori indicati lascerebbero comunque l’azzurro davanti di 1.410 punti nel ranking ATP: non ci sarebbe sorpasso.

Zverev davanti nella Race non significa davanti nel ranking

La Race to Turin racconta un’altra parte della stagione. Considera i punti raccolti nell’annata, mentre il ranking ATP tiene insieme i risultati ancora validi nella propria finestra temporale. Ecco perché Sinner può restare davanti nella classifica mondiale e inseguire Zverev nella graduatoria stagionale: nella Race, Real Tennis indica il tedesco avanti di 700 punti dopo il successo agli US Open.

I 700 punti di vantaggio del tedesco nella Race danno consistenza al suo ruolo di rivale. Il successo agli US Open pesa nella corsa dell’annata: non è soltanto una minaccia futura collegata alle scadenze dell’azzurro. Zverev ha già costruito un vantaggio stagionale che Sinner dovrà affrontare con nuovi risultati.