La classifica di Serie A mostra in tempo reale la posizione di ogni squadra, con punti, partite giocate, vittorie, pareggi, sconfitte, gol fatti e gol subiti. È il riferimento più rapido per leggere la corsa allo scudetto, la qualificazione alle coppe europee e la lotta per non retrocedere.

La situazione: Dopo 5 giornate l’AS Roma, l’Inter e la Lazio guidano la Serie A a quota 13. In zona Champions League (dal 1º al 4º posto) ci sono AS Roma, Inter, Lazio e Cagliari; in zona retrocessione (dal 18º al 20º posto) ci sono Bologna, Genoa e Venezia. Miglior attacco: Inter (15 gol); miglior difesa: Cagliari (2 gol subiti). Ancora imbattute: AS Roma, Inter, Lazio e AC Milan. La 6ª giornata comincia sabato 10 ottobre alle 15:00 con Genoa-Fiorentina. Aggiornato automaticamente dopo AC Milan-Lecce 3-0 del 20 settembre.

I dati si aggiornano dopo ogni giornata e seguono l’evoluzione del campionato: non occorre confrontare riepiloghi pubblicati in momenti diversi. Per completare il quadro si possono consultare anche il calendario, le partite di oggi e la pagina dei risultati in tempo reale.

Classifica Serie A 2026/27 aggiornata
#SquadraPtGVNPGFGSDR
1AS Roma135410143+11
2Inter135410158+7
3Lazio13541083+5
4Cagliari12540152+3
5AC Milan115320104+6
6Frosinone10531194+5
7Juventus10531184+4
8Como10531196+3
9Napoli7521276+1
10Sassuolo75212990
11Atalanta6520357-2
12Lecce65203510-5
13Udinese45113811-3
14Torino4511358-3
15Parma4511347-3
16Monza45113812-4
17Fiorentina45113612-6
18Bologna2502336-3
19Genoa15014310-7
20Venezia05005413-9

Champions LeagueEuropa LeagueConference LeagueRetrocessione

Roma, Inter e Lazio a 13 punti: chi convince di più

La Roma occupa il primo posto, ma non ha alcun vantaggio di punti sull’Inter, seconda, e sulla Lazio, terza. Il Cagliari è quarto a 12, davanti al Milan, quinto a 11 e ancora imbattuto con tre vittorie e due pareggi.

La Roma offre il bilancio più convincente: 14 gol segnati e tre subiti uniscono produzione offensiva e tenuta difensiva. L’Inter segna di più, con 15 reti, ma le otto incassate sono il limite che impedisce di preferirla ai giallorossi. La Lazio condivide la solidità romanista, con tre gol subiti, pur avendo un attacco meno prolifico: otto reti. Stessi punti, dunque, ma equilibri ben diversi.

Quanto pesa l’avvio del Cagliari?

Il Cagliari è la sorpresa più forte di questo gruppo: quattro vittorie con appena cinque gol segnati e due subiti. È un rendimento essenziale, non un dominio offensivo: la difesa sostiene una posizione che l’attacco, da solo, non spiegherebbe. Dietro al Milan, Frosinone, Juventus e Como hanno tutti 10 punti dopo cinque gare. Delude invece il bilancio del Napoli, nono a sette punti con due sconfitte: una partenza già meno continua rispetto alle squadre davanti. In zona retrocessione, il Bologna è diciottesimo a due punti, il Genoa diciannovesimo a uno e il Venezia ultimo a zero.

Corsa scudetto e zona retrocessione: come leggere la classifica

Quando il gruppo di testa è compatto, fermarsi ai punti significa leggere soltanto metà della classifica. La differenza reti indica quali squadre stanno trasformando il buon avvio in un dominio più netto, mentre i gol subiti aiutano a distinguere una candidata solida da una formazione sostenuta soprattutto dagli episodi. La nostra lettura è chiara: a parità di rendimento, una difesa capace di concedere pochissimo offre basi più credibili rispetto a un attacco brillante ma costretto a recuperare continuamente.

Anche il numero di partite disputate è decisivo. Una squadra davanti con una gara in più non possiede lo stesso vantaggio reale di chi ha raccolto gli stessi punti con un incontro ancora da giocare. Per questo la graduatoria va sempre incrociata con il calendario di Serie A, soprattutto in presenza di anticipi, posticipi o gare da recuperare.

Nella parte bassa conta anzitutto interrompere le serie negative. Le squadre senza punti e con una differenza reti pesante non hanno soltanto un problema di posizione: devono correggere rapidamente un equilibrio tecnico già fragile. Tra due formazioni vicine, preferiamo quella che concede meno, perché nella lotta salvezza la continuità difensiva pesa più di una singola partita ricca di gol.

Come funziona la classifica di Serie A

Una vittoria assegna tre punti, un pareggio un punto a ciascuna squadra e una sconfitta non porta punti. La somma determina l’ordine della classifica durante la stagione, ma deve essere letta insieme alle gare giocate: il confronto è pienamente attendibile quando le squadre hanno disputato lo stesso numero di incontri.

In caso di arrivo a pari punti entrano in gioco i criteri di spareggio previsti dalla competizione. Gli scontri diretti valutano il rendimento ottenuto nei confronti tra le squadre coinvolte; la differenza reti misura invece il saldo complessivo tra gol segnati e subiti. Sono criteri differenti ma complementari: il primo premia il confronto diretto, il secondo la qualità espressa lungo il campionato.

Le zone della graduatoria definiscono obiettivi molto diversi: titolo, accesso alle competizioni europee e permanenza in Serie A. La classifica live resta quindi il dato centrale, mentre risultati e calendario spiegano come ogni squadra sia arrivata alla propria posizione e quali incroci possano modificarla.